Vincoli legislativi Archivi | Vino & Mercati

Vincoli legislativi

 

La jungla delle norme

I vincoli legislativi e gli aspetti legali che coinvolgono in diversa misura il modo del vino sono davvero molti. È persino stupefacente osservare come in alcuni casi sembra ci sia persino una sorta di accanimento da parte del legislatore che nemmeno gli “incidenti di percorso” accaduti in  passato bastano a spiegare.

L’etichetta, per esempio, oltre a lavorare per perseguire finalità di marketing deve rispettare numerose condizioni. Il suo ruolo è – legalmente – quello di riportare informazioni precise sul vino in questione divenendo la vera e propria carta di identità della bottiglia. Non siamo qui per enumerarle tutte, presupponendo che la gran parte la conosciate; ma progettando un’etichetta occorre tenerne conto nel ragionare sulla personalizzazione. Dando altresì per assodato che questi dati potranno poi venire verificati, sia in Italia che all’estero se si parla di export del vino. Stesso discorso per le fascette, le scatole di cartone per la spedizione, per i materiali impiegati e le normative speciali che talvolta li accompagnano… Il design ha la sua ratio, ma non puà prescindere da un completa conoscenza della normativa di riferimento.

Il web è il comparto dai vincoli legislativi più complessi

Anche la comunicazione si accompagna a vincoli legislativi molto spesso farraginosi, il cui mancato adenpimento rischia di essere molto, molto costoso.
Prendiamo ad esempio internet. Tutti dovrebbero sapere che su di esso è obbligatoria l’indicazione della partita IVA anche se il sito è utilizzato per fini meramente propagandistici e pubblicitari senza il compimento di attività di commercio elettronico, pena la sanzione da un minimo di € 250 ad un massimo di € 2.000 (salvo casi molto particolari). Eppure sono innumerevoli i siti web su cui questo dato (ma non solo) non si trova affatto.

Per non parlare della compliance (conformità) con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) ovvero la complessa normativa europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy. Benché sia ormai in vigore in tutta Europa da 25 maggio 2018, in molti ancora sembrano ignorarlo. O peggio hanno messo online “cose” che spesso nemmeno si avvicinano alle linee guida ed agli obblighi in materia. Confidando probabilmente sul fatto che nessuno andrà a controllare proprio quel piccolo sito web. Errore, perché parliamo di una procedura complessa che richiede massima attenzione sia in termini di adeguamento alle normative privacy sia per quanto riguarda la protezione dei dati. Il mancato assolvimento dei cui obblighi può partire da un “generoso” richiamo formale, ma arrivare fino a sanzioni che ammutolirebbero qualsiasi azienda.

Consulenza sui vincoli legislativi legati alla comunicazione

Il vino è da sempre soggetto a una serie di leggi, norme e regolamenti il cui fine ultimo è tutelare ed informare il consumatore. Oltre che tutelare l’originalità e la specificità dei prodotti, la loro qualità e favorirne la diffusione nazionale ed internazionale.
Dal 1963 ad oggi, come detto, si è creata una massa critica di norme, disciplinari, regolamenti che richiedonoda parte dell’imprenditore accorto consulenze specifiche. Usiamo il plurale perché nemmeno noi ci azzardiamo a presentarci come unico riferimento in questo senso: c’è l’ambito fiscale, quello attinente alla gestione del vigneto piuttosto che della cantina, alla tenuta dei registri… Noi vi offriamo un servizio preciso, puntuale ed aggiornato servizio di consulenza rispetto a tutto ciò che concerne di adempimenti correlati alla comunicazione. Così come delineata per sommi capi sopra. Incluso tutto ciò che vi è correlato.

Un esempio fra i tanti

Un esempio per meglio chiarire. In base al GDPR un’azienda è responsabile della violazione/perdita dei dati – più o meno sensibili – dei propri utenti web nonché della mancata comunicazione di ciò a loro ed al Garante in determinati tempi e modalità. È il cosiddetto “data breach”. Se un soggetto danneggiato può dimostrare che l’azienda soggetta alla sottrazione non ha posto in essere misure per prevenirla, può citarla in giudizio. Diventa quindi fondamentale per un’azienda che abbia un sito web ed un database di clienti, visitatori, email varie ecc. sottoporre la propria piattaforma ad un adeguato penetration test per saggiare e valutare la propria sicurezza informatica.
 

Contattaci su Whatsapp
Accetta la nostra privacy policy.